Accertarsi che la temperatura ambiente sia compresa tra +5C e +30C e la pressione tra 
850 e 1025 mbar.
Accertarsi che lo scarico dell'autoveicolo sia a tenuta.
Verificare che i comandi del sistema di alimentazione (acceleratore e arrichitore) siano 
in posizione di riposo.
Porre il cambio in folle e la frizione innestata. Per autoveicoli con cambio automatico 
porre il selettore in posizione "zero" o "sosta".
Introdurre nella tubazione di scarico la sonda di prelievo dei gas per almeno 300 mm.
Prolungare opportunamente lo scarico nel caso di tubazioni che non permettano un 
inserimento adeguato verificando che il collegamento sia a tenuta.
Accertarsi che la temperatura dell'olio motore sia superiore a 80C.
Verificare in caso di dubbio la tenuta del circuito di prelievo.
Condizionare il motore al regime di minimo e quindi procedere con la prova.
Si definisce regime di minimo il regime di funzionamento del motore specificato dal 
costruttore (comunque non superiore a 1000 giri).
Si definisce regime di minimo accelerato il regime di funzionamento del motore 
specificato dal costruttore (o compreso tra 2000 e 2500 giri).
Si ricorda che per macchine con motore ad accensione comandata con o senza 
convertitore catalitico i valori stabilizzati di CO e CO2 saranno memorizzati dopo 
almeno 20 secondi.
Si ricorda che per macchine con motore ad accensione comandata e convertitore 
catalitico con regolazione lambda i valori stabilizzati di CO e CO2 saranno memorizzati 
dopo almeno 30 secondi.
Per le macchine di cui al punto precedente si procedera` alla verifica con minimo 
accelerato memorizzando dopo almeno 30 secondi i valori memorizzati di CO, CO2 e 
LAMBDA.
I veicoli alimentati oltre che a benzina anche a G.P.L. o a Metano debbono effettuare la 
verifica con entrambi i carburanti.
